In questo nuovo numero della rubrica “Tip of the Peel” parliamo di persone, stati d’animo e situazioni di tutti i giorni. Dai momenti “facepalm” alle mattine in cui siamo completamente groggy… vediamo come dirlo in inglese.
In questo nuovo numero della rubrica “Tip of the Peel” parliamo di persone, stati d’animo e situazioni di tutti i giorni. Dai momenti “facepalm” alle mattine in cui siamo completamente groggy… vediamo come dirlo in inglese.
Lunedì 2 Marzo, il teatro Vivaldi di Cassola si è trasformato in una rampa di lancio per gli studenti delle classi 1AQ e 1E dell’ITET Einaudi di Bassano. L’occasione è stata speciale: il primo anniversario dall’attivazione del ricevitore satellitare LUGRE, un’invenzione made in Cassola.
Cari lettori e care lettrici,
Dopo la prima “Tip of the Peel”, torniamo con una nuova edizione della nostra rubrica di inglese.
Questa volta entriamo ancora di più nell’inglese di tutti i giorni, tra espressioni utili, slang e situazioni reali.
Ilaria Lecis Ho scoperto del progetto intitolato “A scuola di pace” un pomeriggio qualunque, quando mi è arrivata una comunicazione sul registro. Il nome del progetto mi ha ispirato molto, allora ho deciso di approfondire la faccenda, andando a leggere una piccola descrizione del corso, e già la prima frase mi ha incoraggiato a partecipare: …
In occasione della Giornata internazionale della donna, il nostro istituto ha deciso di ricordare Milena, perché qui studiava la giovane bassanese tragicamente scomparsa. La dedica di un’aula a Milena rappresenta per la nostra scuola un gesto concreto e profondo, per non dimenticare e per riconoscere la determinazione della mamma nella ricerca della verità e della giustizia.
L’8 marzo non è solo una data nel calendario, ma una giornata che ha assunto un significato profondo in tutto il mondo, rappresentando un momento di riflessione, celebrazione e lotta per i diritti delle donne.
Cari lettori e care lettrici, siamo orgogliosi di presentarvi la nuova rubrica di inglese del nostro giornale: “Tip of the Peel”.
Il 4 febbraio, con un gruppo di studenti, abbiamo avuto l’opportunità di andare a Cortina d’Ampezzo per vedere una sessione di curling dei Giochi Olimpici Milano Cortina 2026.
Baggio Manuel
Gen Z e Gen X hanno modi diversi di affrontare la vita perché sono cresciute in contesti diversi. I giovani, nati dopo il 1997, usano smartphone, social e meme per comunicare e risolvere problemi, spesso cercando prima soluzioni online o con l’intelligenza artificiale. Gli adulti, invece, si affidano più all’esperienza diretta e al confronto con le persone. Entrambi gli approcci hanno vantaggi: la Gen Z è veloce, creativa e attenta al sociale, mentre la Gen X porta concretezza, pazienza e capacità pratiche. Nella mia esperienza, spesso i due mondi si mescolano: i ragazzi chiedono consiglio quando serve e gli adulti imparano a usare nuovi strumenti. In generale, unendo curiosità digitale e esperienza pratica si ottengono i risultati migliori.
“Intelligenza. Naturale. Artificiale. Collettiva”: 2 sedi, 66 nazioni partecipanti, il tutto nella meravigliosa cornice del centro storico di Venezia.