ATTUALITA'

LA DIPENDENZA DA GIOCO

di Yahya Matlaoui

Scommesse online, slot machine, gratta e vinci: per molti sono solo un passatempo occasionale. Ma cosa succede quando quel “gioco” smette di essere un divertimento e diventa una prigione? Parliamo di ludopatia, un termine che sentiamo spesso, ma di cui raramente conosciamo la reale gravità.

Che cos’è davvero la ludopatia?

Dimenticate l’idea del semplice “vizio” o della mancanza di autocontrollo. La ludopatia, o disturbo da gioco d’azzardo, è una vera e propria dipendenza patologica. Funziona esattamente come quella da droghe o alcol: il cervello subisce una modifica nel modo in cui elabora il piacere e l’impulso. Chi ne soffre non “sceglie” di perdere tutto; semplicemente, non riesce più a fermarsi.

Ecco i segnali tipici a cui prestare attenzione:

Il chasing è la trappola più pericolosa. Il giocatore cerca ossessivamente di recuperare i soldi persi giocando ancora di più, finendo in un circolo vizioso senza fine.

Proprio come con le sostanze, serve una “dose” maggiore. Si sente il bisogno di scommettere cifre sempre più alte per provare la stessa emozione.

Se non gioca, la persona diventa irritabile, ansiosa o irrequieta.

Mentire a genitori, amici o professori per coprire il tempo passato a giocare o i soldi spesi.

La ludopatia non colpisce solo il portafoglio, ma distrugge ogni aspetto della vita quotidiana.

  • Quello finanziario provoca gravi problemi economici.
  • Quello relazionale porta a litigi in famiglia, perdita degli amici e isolamento sociale.
  • Quello scolastico e lavorativo determina calo dei voti, assenze ingiustificate, perdita di concentrazione.
  • Quello psicologico

Perché succede? È colpa della dopamina

A livello neurologico, il gioco d’azzardo “inganna” il nostro cervello. Ogni scommessa stimola il sistema di ricompensa, rilasciando dopamina, il neurotrasmettitore del piacere. Con il tempo, il cervello si abitua e le normali gioie della vita non bastano più. L’unica cosa che fa “sentire vivi” è il rischio della scommessa.

Chiedere aiuto è il vero coraggio. Lla ludopatia è una malattia, e come tale si può curare. Non è una macchia sulla propria reputazione, ma un ostacolo da superare con i giusti professionisti.

Soluzioni:

Uscire dal gioco d’azzardo patologico non è una sfida da affrontare da soli. Le soluzioni efficaci agiscono su tre fronti.

La psicoterapia (in particolare quella cognitivo-comportamentale) serve a smontare le false credenze sul gioco. Presso le ASL è possibile trovare equipe gratuite di medici e psicologi che creano percorsi di recupero su misura.

Realtà come i Giocatori Anonimi permettono di rompere l’isolamento confrontandosi con chi ha vissuto lo stesso problema. È fondamentale limitare l’accesso al gioco iscrivendosi al registro dei siti bloccati (RUA) e usando app che impediscono l’apertura di siti di scommesse. Affidare la gestione delle proprie finanze a una persona di fiducia per evitare tentazioni nei momenti critici.

La terapia coinvolge spesso i parenti per ricostruire la fiducia e imparare a sostenere il malato senza diventarne complici. Capire che il “banco vince sempre” per leggi statistiche aiuta i giovani a vedere il gioco per quello che è: una perdita certa, non una sfida di fortuna.

Il recupero è un percorso graduale. Eventuali ricadute non sono fallimenti, ma tappe di un processo che richiede pazienza, tempo e il supporto costante di professionisti.

Come aiutare un amico

Se tu o qualcuno che conosci siete in difficoltà, ecco a chi rivolgersi: il numero verde nazionale 800 558822, che è anonimo e gratuito; i Servizi per le Dipendenze, presso ogni ospedale, dove medici e psicologi sono pronti ad ascoltare; i gruppi di supporto, come i Giocatori Anonimi, che permettono di confrontarsi con chi ha già superato il problema.

Il gioco deve rimanere un gioco. Quando inizia a consumare la tua vita, è il momento di cambiare le regole e chiedere aiuto.

Potrebbe piacerti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.