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I retroscena del successo

Hind Aziz

Da cosa deriva il successo? Cosa rende una persona di successo tale? La fama, la celebrità o la costanza e la sicurezza in se stessi?

Successo, dal latino successus, cioè buon esito, e celebrità sono due tematiche completamente diverse,  anche se oggi si tende a trattare questi due sostantivi come sinonimi. I fan, le vacanze in luoghi mozzafiato e maestosi, i vestiti firmati sono solo un velo che nasconde la macabre verità, molti personaggi celebri non sopportano il peso della fama e della celebrità, perdono il controllo rifugiandosi nelle droghe e nell’alcool, per cadere nella depressione. 

Cito Alexander McQueen, stilista britannico, morto suicida in seguito al decesso della madre. Decise di porre fine alla sua vita perchè successo, soldi e droga divennero fattori scatenati, che unendosi ai problemi irrisolti legati al suo passato, lo condussero alla rovina.

Avicii produttore musicale e Dj, anch’esso morto suicida, in quanto “non era fatto per quel mondo”, voleva “trovare la pace”,  pace non trovata nello show business, cioè nell’industria dello spettacolo.

I due personaggi precedentemente citati sono l’esempio di come la fama non ha permesso a queste celebrità di realizzarsi e raggiungere un successo derivante dalla realizzazione dei propri sogni.

Dunque per ottenere un successo reale, non effimero e superficiale, occorre lavorare assiduamente e perseverare, per raggiungere quello che è un traguardo personale o una semplice sfida tra se stessi.

Tuttavia non si può parlare di successo senza parlare di fallimento, dal latino fallĕre cioè inganno, perché effettivamente il fallimento ci trae in inganno, ci fa credere di non riuscire e di dover rinunciare. 

Nonostante ciò il fallimento è una parte del successo, oserei definirlo una parte fondamentale, che ci mostra quanto l’obiettivo da raggiungere sia realmente importante. 

Porto l’esempio della vita di uno sportivo: egli è ben conscio che nonostante gli allenamenti assidui, può fallire, può perdere una gara o una partita, ma non sarà quest’ultima a definirlo, dunque dovrà lavorare duramente per recuperare. 

“Di fronte ad un insuccesso non ci si deve disperare, perché accade spesso che dai peggiori fallimenti nascono le più belle vittorie”

MICHELE SCIRPOLI

Raggiungere il successo comporta anche mantenerlo ed è qui che sorgono le maggiori difficoltà. Nel cercare di controllarlo si tende a perdere il controllo e cadere nel fanatismo, con un eccesso che potrebbe condurre alla rovina di tutto quel cammino fino ad ora percorso. 

In conclusione definire cosa è il successo è futile, ognuno di noi ha un’idea di cosa è, in aggiunta a ciò il successo è sempre accompagnato da un velo di fallimento, che rende la visuale dalla vetta maestosa e affascinante.

  

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