di Pavel Andronachi
La cultura hip-hop è nata negli anni ‘70 nel Bronx e si basava su quattro pilastri tradizionali:
- MCing: saper rappare, ovvero riuscire a fare freestyle e avere flow (il ritmo della voce);
- DJing: arte di mixare e combinare brani musicali;
- Writing: manifestare l’identità attraverso la realizzazione di graffiti;
- B-boying: espressione fisica ed acrobatica della tradizione, la forma più nota è la breakdance.
Oltre a questi elementi, oggi, viene riconosciuta anche la knowledge: la consapevolezza delle origini e radici di appartenenza.
Tuttavia, c’è un movimento che negli ultimi anni si sta diffondendo sempre di più: la moda.
Incarna la capacità di trasformare l’estetica di strada in un linguaggio universale, un modo per riflettere la propria personalità e i propri valori.

A$AP Rocky
Emerso con il mixtape Live. Love. ASAP, Rocky ha da subito influenzato la scena con il suo stile unico. Fondatore del collettivo AWGE e direttore creativo della partnership tra Puma e Formula 1 ha saputo unire strada e lusso. Testimonial di Dior già nel 2016, rappresenta l’icona numero uno del fashion moderno.

Virgil Abloh
Creatore di Off-White, Abloh ha rivoluzionato il look contemporaneo con i simboli iconici delle arrows e delle diagonals. Genio capace di fondere lo streetwear con l’alta moda, raggiunge l’apice della sua carriera quando diventa direttore creativo di Louis Vuitton. Scomparso nel 2021, la sua eredità consiste nell’aver trasformato la moda in un territorio aperto e senza confini.

Kanye West
Mentore di Abloh, Kanye West fonda Yeezy nel 2015 e collabora fin da subito con Adidas realizzando la celebre Yeezy Season 1, dove vennero pubblicati le sneaker Yeezy Boost 350, le scarpe che hanno reso il brand un fenomeno di massa. Più recentemente ha creato le Yeezy Slide, delle ciabatte esaltate per il look minimalista. Emblema di tale stile e di quello monocromatico moderno, l’artista lo ha ben presto diffuso in tutto il mondo.

Pharrell Williams
Pharrell Williams, volto del super lusso, si differenzia da Kanye per la scelta di colori molto vivaci per trasmettere energia e ottimismo. Promuove gli orologi da polso affermandosi come uno dei più grandi collezionisti e ambasciatori di Richard Mille. Diventa il direttore creativo di Louis Vuitton e rappresenta la testimonianza che se hai una visione, puoi ridurre tutte le barriere tra la cultura urbana e l’alta sartoria.

Tyler, The Creator
Sulle orme di Pharrell, Tyler rielabora l’immaginario del suo idolo in chiave vintage e pastello. Attraverso l’estetica ricercata di Golf le Fleur e le collaborazioni con Converse e Louis Vuitton, ha creato un mondo tutto suo, interpretato alla perfezione dal suo alter ego in “CALL ME IF YOU GET LOST”.

