ATTUALITA' LETTERE ALLA REDAZIONE SCUOLA

Un anno online, dieci anni assieme

Dedico questo editoriale a quante e a quanti
hanno creduto e credono in questo progetto.

A quante e a quanti, nonostante le avversità
che abbiamo attraversato, hanno saputo
starci a fianco, con dignità e amore.
Sempre.

Carissime lettrici,
Carissimi lettori,
Il Pelapatate compie dieci anni!

Quando nel lontano anno scolastico 2010/2011 una manciata di studentesse e di studenti del nostro Istituto, chiese ed ottenne il permesso di fondare questo progetto, fatto dagli studenti per gli studenti, si pose l’obiettivo di portare ai propri coetanei una “Notizia senza scorza”.

Forse all’epoca, nemmeno loro avevano idea di come questo progetto si sarebbe concretizzato e trasformato nel corso degli anni, di come sarebbe diventato una casa comune per tutte quelle studentesse e quegli studenti dell’Einaudi che non si fanno trascinare passivamente dalla corrente del pensiero altrui, bensì vogliono contribuire, ognuno nel proprio piccolo, a creare la corrente.

Certo, sono cambiate tante cose rispetto a dieci anni fa. E’ cambiato il mondo. Siamo cambiati noi.
Non mi riferisco soltanto al tragico spartiacque storico che stiamo vivendo, quale è la pandemia del CoVid19, bensì a ciò che ognuna ed ognuno di noi prova dentro di sè, alla nostra spinta.

Nonostante i tanti cambiamenti, credo fermamente che in questi anni Il Pelapatate abbia continuato, seppure fra mille difficoltà, la sua missione: dare una notizia libera, da parte degli studenti ai propri coetanei, esponendo idee differenti dalla massa e sfaccettature diverse, migliorandosi di direzione in direzione, di redazione in redazione, di anno in anno. Un progetto unico, di testimonianze e di sogni, rivolto a tutti coloro che guardano al mondo con occhi curiosi e desiderano esprimere il proprio pensiero, diverso dagli altri, e proprio per questo unico ed autentico.

Questo però non è soltanto l’anniversario del decennale, bensì anche il primo compleanno della versione online, che da un anno ha interamente sostituito la precedente edizione cartacea.
Il sito in cui in questo momento state navigando è frutto di tanto duro lavoro da parte di tante persone che hanno creduto in questo progetto: il prof. Alessandro Privitera e il tecnico del nostro Istituto Paolo Signori che ne sono i principali artefici, i nostri tecnici di redazione: Luca Carraro, Giovanni Menon e Carlotta Zanotto, che per potervi donare questo prodotto finale, ci hanno messo “l’anima“, i nostri disegnatori Isabel Mursia e Filippo Tonietto, straordinari artisti e naturalmente l’intera Redazione, che si dedica oltremisura a questo servizio.

“Dietro ogni impresa di successo c’è qualcuno che ha preso una decisione coraggiosa.”

Peter Drucker, economista austriaco

E’ naturalmente per me un grandissimo onore dirigere Il Pelapatate in questo storico momento, non soltanto per i suoi anniversari ed i grandi e inaspettati successi che stiamo riscuotendo, bensì anche per le tante innovazioni e i tanti cambiamenti che abbiamo apportato e che, tra le altre cose coinvolgono anche la nascita di un account Instagram del giornalino!
Se credete in noi e nel nostro progetto, seguiteci e fateci pubblicità, siamo inconfondibilmente e naturalmente @il_pelapatate!

Questo editoriale ha però come argomento centrale qualcosa di più importante dei cambiamenti: le nostre radici. Quelle radici che ebbi già modo di ricordare qualche mese fa in questo editoriale: Il Pelapatate: un ponte fra tradizione e innovazione, e che oggi più che mai sono attuali.

Un ringraziamento speciale va quindi a tutte e a tutti coloro che in questi anni di attività sono state le nostre colonne portanti, soprattutto in quei momenti di crisi che abbiamo attraversato e superato. Mi riferisco in particolare ai prof. Annamaria Faccio, Francesca Cannatà, Pinuccia Colpo e Giovanni Bortolamai, che da anni sono il sostegno rassicurante ed instancabile di noi studentesse e studenti della Redazione.

Grazie a chi c’è stato, a chi c’è e a chi sarà: alle stupende Redazioni che si sono alternate nel corso degli anni e naturalmente all’attuale Redazione, che attraverso una profonda azione di riforma e innovazione, ha trasformato Il Pelapatate in un “laboratorio di creatività libera”.

Tutti gli importanti cambiamenti di cui il nostro giornalino è stato protagonista quest’anno sono però sempre e comunque in continuità con la sua storia di voce libera e con lo straordinario lavoro di chi mi ha preceduto alla guida de Il Pelapatate.
A tutti i capo-redattori e alle redazioni passate dedico quindi questo editoriale, poichè senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile.

Infine a te caro Pelapatate, auguro tanti altri compleanni!
Buon anniversario… ommeglio buoni anniversari!

Andrea Dalla Palma
Caporedattore de Il Pelapatate

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1 Comment

  1. Matteo Refosco says:

    … e grazie di cuore anche a te caro Andrea, per la tua passione, per il tuo entusiasmo, ma soprattutto per la cura che ci metti nelle cose che fai. Sei una sicurezza!

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